Prima o poi capirò il motivo per cui  l’attack è così attratta dalle mie dita.

La saggezza della cugina accasata:

“Tranquilla! Il vero amore arriva quando meno te lo aspetti, come è successo a me!”

Devo ancora capire se ho la faccia di quella che aspetta ardentemente il vero amore o se pensa che io sia quella col disperato bisogno di accasarsi (dato che lei ha lasciato il posto vuoto).

Prendo la tazza piena di tè e la porto qui, sulla scrivania. Prima di appoggiarla, mi dico: “Meglio stare attenta e fare tutto con calma, potrei sfanculare i libri se dovesse cadere”.


BAM!

Mi servirebbe un abbraccio.
Di quelli pesanti.
Con appiccicata addosso l’etichetta “L ong-lasting”.

Implosioni

Se qualcuno avesse voglia di litigare io sarei anche pronta, eh.

Lui è quello che ribalta qualche sillaba altrove.

Ho incontrato Erri De Luca.
Mi sono portata dietro il libro che mi è piaciuto di più.
Ero lì con un’amica e volevo farmi autografare la pagina in cui c’è la frase che mi ha fatta innamorare di lui, però non ricordavo in che punto del libro fosse. A memoria fotografica ricordavo solo due cose: pagina sinistra, in alto, nelle prime righe.
Così la mia amica prende e libro ed inizia a leggere le prime 10 righe di ogni pagina, cercando la mia citazione. Ed io, dopo un pò, per scherzare, le dico: “Guarda che è a pagina 24, rigo 5” (due numeri detti a caso).
Lei prende pagina 24 e legge velocemente, cercando la parola “sangue”, contenuta nella citazione. Niente.
Mi viene in mente un altro pezzo, riguardava l’innamoramento e la frase era presa più o meno dalla stessa scena, ricordavo anche la collocazione nella pagina. Così inizio a cercarla. La trovo.
Mi metto poi alla ricerca della mia citazione. Era nella pagina di fianco, a sinistra, in alto.
La mia amica mi fa notare il numero della pagina. 24.
Rigo 4.
Sangue è spezzato in due.
-gue è nel rigo 5.

Da una parte c’è un tranquillo weekend con ottima gentaglia in montagna. Dall’altra, invece, gente abbastanza odiosa, una giornata all’insegna dell’ira e Modena City Ramblers.

Non so ancora se sacrificare il stomaco e la mia tranquillità.

Non riuscirò mai a vedere un’intera puntata di Game of Throne tutta d’un fiato. Dovrò sempre - SEMPRE - stoppare ogni tot per capire (=googlare) chi è il tipo di cui stanno parlando altri due tipi. Questa cosa di non memorizzare i nomi né di riuscire ad abbinare nome/volto mi stressa sempre di più

6:23 di sabato mattina.

Il mio tascacoso-marsupio mi regala più appuntamenti di quanto farebbe un cucciolo di cane.
Ecco perché lo porto a spasso ogni volta che esco. 


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